L’iPad sostituirà i sommeliers?

Posted on 7 febbraio 2011

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Ci siamo, negli Stati Uniti i ristoranti più “fashionable” stanno usando gli I Pad come carta dei vini. Basta liste di vini che pesano tanto o che si sporcano ,ora ci sono questi marchingegni della Apple. Idea che anche io e la mia equipe abbiamo avuto ma poi in seguito a costi elevati, la mancanza di una applicazione propria ad una carta di vini ed infine la paura di vedere queste “tavolozze” sparire assai rapidamente: nell’Hotel dove lavoro abbiamo due ristoranti, uno gastronomico con sommelier e tutto il resto e l’altro che è più simile ad una brasserie di lusso, ecco in questo ristorante dove mangiano anche 250 persone l’idea di dare degli I Pad come carte dei vini mi faceva paura.

Comunque negli USA , una società basata a circa 5 km da New York ha sviluppato un’applicazione specifica per carte dei vini destinate ad hotels o ristoranti. Con “smartcellar” il cliente può scegliere il suo vino in base ad alcuni criteri di ricerca: bicchiere o bottiglia,colore,vitigni oppure parole chiave. Infine i risultati possono essere classificati per ordine alfabetico oppure per prezzo.

ristorante south gate

Uno dei ristoranti più alla moda di New York, il South Gate ha già addottato questo sistema. Lo Chef Sommelier Olivier Dufeu è entusiasta: “I clienti diventano matti, ho solamente tenuto due carte dei vini tradizionali e che non utilizzo praticamente mai. L’attualizzazione della carta in diretta è un jolly incredibile. Non c’è niente di peggio che dire ad un cliente che abbiamo appena venduto l’ultima bottiglia”.


Anche la celebre steak house di Atlanta, Bonès, con una carta di vini che conta 1350 referenze ha optato per l’Ipad. Da quando l’I Pad è entrato in funzione le cifre hanno raggiunto un 11 % in più. Inoltre la letture delle note di degustazione di influenti critici americani, aumenterebbe la confidenza dei cliente che sono più inclini ad ordinare bottiglie più costose.

Insomma l’I Pad è un affare sia per i clienti , che si divertono, sia per i ristoratori che aumentano le loro cifre d’affari. Ma i sommelier cosa pensano di tutta questa rivoluzione? Niente potrà sostituire il contatto umano, si dice normalmente. Fatto sta che i clienti preferiscono armeggiare con la loro tavolozza piuttosto che ascoltare il sommelier. Inoltre si può essere contraddetti ( se non si è particolarmente preparati) da questa macchinetta infernale!!!!

Inconveniente dll’I Pad è che i clienti rimangono incollati allo schermo per più di 15 minuti. Ma anche a questo ci stanno lavorando. I ricercatori del Massachusetts Institute of Tecnology sta studiando un sistema in grado di offrire o proporre la bottiglia perfetta che corrisponde al vostro profilo.